Cari amici,

com’è ormai consuetudine, bella consuetudine generalmente da voi apprezzata, presentiamo il sussidio spirituale predisposto per il nuovo anno sociale. Come più volte precisato nel corso degli anni, il sussidio formativo-spirituale è un aiuto per ciascuno di noi e per il lavoro da fare insieme nei nostri gruppi in vista di una continua crescita della nostra fede nella Trinità santissima.
Non ripetiamo quanto più volte già da noi scritto, in analoghe circostanze, circa lo scopo e l’uso di questo sussidio. Vorremmo però qui agganciarci, in particolare, ad alcuni punti dell’esortazione apostolica postsinodale Christus Vivit del Santo Padre. Come tutta l’esortazione, sono particolarmente indirizzati ai giovani; ma proprio perché parlano in certo senso di noi, sono anche alla nostra affettuosa e sollecita attenzione; ne ricordiamo alcuni stralci dal sesto capitolo:

«187. Al Sinodo è stato affermato che “i giovani sono proiettati verso il futuro e affrontano la vita con energia e dinamismo. Però… talora tendono a dare poca attenzione alla memoria del passato da cui provengono, in particolare dei tanti doni loro trasmessi dai genitori, dai nonni, dal bagaglio culturale della società in cui vivono. Aiutare i giovani a scoprire la ricchezza viva del passato, facendone memoria e servendosene per le proprie scelte e possibilità, è un vero atto di amore nei loro confronti in vista della loro crescita e delle scelte che sono chiamati a compiere”.»
«188. La Parola di Dio raccomanda di non perdere il contatto con gli anziani, per poter raccogliere la loro esperienza…»
«190. Questo non significa che tu debba essere d’accordo con tutto quello che dicono, né che tu debba approvare tutte le loro azioni. Un giovane dovrebbe avere sempre uno spirito critico. …»
«191. Al mondo non è mai servita né servirà mai la rottura tra generazioni. …»

Perché i giovani possano, come indicato dal Papa, “non perdere contatto” con noi anziani, in particolare per un problema grave da noi dolorosamente vissuto, cioè quella che sembra una progressiva scristianizzazione della nostra società, dobbiamo sempre “crescere” nella fede, nella speranza e nella carità. Ed è questo il principale scopo della nostra presenza ecclesiale come Movimento Terza Età e di questo sussidio in particolare.
Siamo sicuri che lo accoglierete con favore e che lo utilizzerete sia personalmente sia, soprattutto, nei vostri gruppi secondo le modalità che il nostro Assistente diocesano, monsignor Franco Cecchin consiglia e sottolinea nella sua Introduzione e nel commento ai brani della Lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi dalla quale abbiamo scelto di farci “guidare” perché incentrata sul richiamo alla fede in Gesù Salvatore e rivelativa anche della figura apostolica di San Paolo.

Auguriamo e ci auguriamo un buon cammino!
Con la consueta amicizia,

Alba Moroni e Carlo Riganti – Responsabili diocesani

A questo LINK, potete scaricare il Sussidio in formato .pdf.

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