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FORMAZIONE

FORMAZIONE RESPONSABILI E ANIMATORI

La formazione avviene tramite:

- I convegni di ottobre e marzo

- Viaggi studio

 si rimanda alla pagina " calendario " per appurare le date e le località

 

Si riportano sotto riassunti delle omelie in tali occasioni

ADERENTI AL MOVIMENTO

La formazione avviene :

 - In occasione delle vacanze di studio (vedasi il calendario nell' apposita pagina)

- Testo di catechismo  redatto da anni da Mons. Renzo Marzorati, nostro assistente, e dalla Dott.ssa Marisa Sfondrini,     direttrice del nostro notiziario.   

Si allega la presentazione del catechismo per l' anno pastorale 2015 / 2016

RIFLESSIONE MONS. CRESSERI A SESTO SG

IN OCCASIONE DEL CONVEGNO A SESTO SG DEL 27.10.2016

MONS. CRESSERI CI HA SPRONATO:

Dovete vivere intensamente questa bella età, perché così si vive la santità…

Desidero inoltre formulare un proposito; vivete l’esperienza nell’anno del Giubileo con le opere di Misericordia.

Infine questo momento Eucaristico, è l’incontro principale della  giornata

Vi invito anche in settimana a vivere e celebrare l’Eucaristia, vita di tutti i cristiani.

OMELIA DI MONS. ELLI A MELZO 17.10.2016

            All’ingresso Mons. Elli, dopo aver ringraziato il Movimento per averlo invitato, riferisce di aver incontrato qualche giorno fa S.E. l’Arcivescovo e, avendolo informato che avrebbe presieduto questa Eucaristia, di essere stato da Lui incaricato di portarci il suo saluto e la sua benedizione.

 Lunedì della Settimana dopo la Dedicazione:

  • Seconda lettera di S. Giovanni Apostolo (2Gv 1–13)
  • Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,40–51).

 

(Sintesi dell’Omelia).

 

            E molto importante che, all’inizio dell’anno Pastorale, il Movimento abbia sentito il bisogno di invitare l’Arcivescovo (nella persona del Vicario Episcopale della relativa zona pastorale); ciò è segno di uno spiccato senso della Comunione e della Diocesanità di questo Movimento Ecclesiale. E’ bello che voi vi sentiate parte integrante della Famiglia Diocesana. La ricchezza e la pluralità della Chiesa di Milano è certamente arricchita dall’apporto personale di ogni fedele laico, sia come singolo che associato.

            Riferisce, inoltre, che spesso il Cardinale ama dire di far parte anche lui del Movimento Terza Età.

            Prosegue affermando che gli anziani, tanto più se nonni, hanno una funzione importantissima e, per qualche verso insostituibile, nel consegnare alle nuove generazioni la “bellezza” della fede, anche perché, molto più spesso, i genitori non sanno dire più nulla del Signore Gesù.

            Gli anziani, oggi più che in passato, all’interno della società contemporanea stanno diventando determinanti nel delicato processo di trasmissione della fede, soprattutto ai nipoti e ai piccoli.

            Dio chiede a ciascuno di noi di coltivare e di restituire alle nuove generazioni, con responsabilità, i doni ricevuti dalla fede.

            Le Chiesa, dice poi commentando il brano evangelico, relativo alla vocazione di Giovanni, Andrea, Simon–Pietro, Filippo e Natanaele, ha un estremo bisogno di vocazioni e invita ciascun componente del Movimento a pregare perché il Padrone della messe mandi molti santi operai. Pregate perché il terreno nel cuore dei giovani diventi fertile e disponibile a germinare il seme della vocazione sacerdotale e religiosa.

            Conclude quindi, sintetizzando i due concetti sopra espressi, assegnandoci due compiti:

  1. Sentitevi protagonisti in questo processo storico e culturale di trasmissione della fede!
  2. Pregate, pregate molto per le vocazioni sacerdotali e … se vi avanza qualche “Ave Maria”, anche per il Vicario Pastorale della Zona Pastorale VI.

           

 

NELLA PAGINA " FOTO GALLERY " VI SONO ALCUNE FOTOGRAFIE